QUANDO GRILLO E CASALEGGIO ERANO FAVOREVOLI ALLA TAV

V-Day: Casaleggio, "Solo sfasciare? fatte molte proposte"

Uno dei punti cardine su cui verte il programma dei grillini sembra essere proprio quello di impedire la costruzione della poco amata linea di alta velocità Torino-Lione e che proprio in questi giorni sta toccando nuovi livelli di scontri e proteste. Maurizio Pallante, colui che è considerato un guru da ambientalisti e movimenti civici e con un trascorso all’interno del Movimento, sembra smontare uno di questi pilastri del programma a 5 Stelle.

Secondo quanto dichiarò in un’intervista a Pubblico, fu fatto fuori da Grillo e Casaleggio durante le regionali del Piemonte quando i due avrebbero avuto la concreta possibilità di fare qualcosa contro la costruzione della Tav. Le strade di Pallante e Grillo si erano incrociate nel lontano 1994 e da allora c’è stata subito sintonia. Nel 2006 organizzano una serie di iniziative in giro per l’Italia, si interessano al tema ambientale, nel 2007 il guru interviene durante il primo V-day ma nel 2008 si rompe il giocattolo.

Il 25 Settembre, per la precisione, Pallante è invitato al secondo V-day dove gli fu impedito di parlare: “Mi ero preparato sulle politiche amministrative e contro le grandi opere. Le due questioni hanno un legame molto stretto ed essendo a Torino non potevamo non parlare della questione Tav. Però nessuno affrontò l’argomento e il mio intervento slittò fino a saltare. A quanto mi risulta, venne fatto anche rimuovere uno striscione contro l’alta velocità”.

Inoltre, sempre secondo Pallante “È possibile che Casaleggio possa aver avuto un ruolo”, visto che ai tempi lo stesso si occupava di curare la comunicazione dell’Idv di Antonio Di Pietro, all’epoca dei fatti Ministro delle Infrastrutture favorevole alla Tav. Pallante ha ammesso che potrebbe essere stata questa la ragione della sua prima bocciatura.

Ma la seconda e decisiva c’è stata nel 2010 quando, durante le elezioni, a Pallante venne richiesto, da un gruppo di giovani “rappresentativi della realtà piemontese” di candidarsi come Governatore della Regione. In seguito a questa proposta Grillo lo chiamò dicendogli che “preferiva portare dei giovani nelle istituzioni e che, vista la mia età, sarebbe stato meglio tenere il mio ruolo di suggeritore”. Forse, non sarà così ma con Pallante in Piemonte sarebbe potuta cambiare anche la storia della Tav, chissà.

mader

da infiltrato.it

Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Commenti

  • German Falchetti  On 9 febbraio 2014 at 07:51

    oh ma non ti seguiranno in troppi ?

    Mi piace

  • fausto  On 23 febbraio 2014 at 00:19

    Non è che la vicenda smonti chissà cosa. Più che altro lo hanno silurato in una maniera inelegante: questo si che stona.

    Bisognerebbe poi ragionare sulla tempistica e sui sondaggi: immagino che già pochi anni fa fosse una battaglia persa scagliarsi contro la galleria delle favole, ancora popolarissima tra i male informati. Il duo Grillo Casaleggio fa banalmente tattica sondaggi alla mano, da li originava la scelta. Ma è solo un sospetto, così come è un sospetto il fatto che oggi farebbero scelte differenti.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: