Gianroberto Casaleggio, mader, Movimento 5 stelle, Paola Taverna

ECCO IL NUOVO CONIO


di Daniele Berti
Hahahaha…. Questa è la migliore vista su facebook oggi: ecco le nuove banconote che dal 1° novembre circoleranno in Italia.

La nuova banca di Gaia con sede in via Morone a Milano ha iniziato nella notte a stampare, sono stati scelti i 6 volti più significativi del gruppo, e già qualcuno è risentito per non essere stato incluso tra le icone degne…

Ci sono delle cose strane, per esempio la Maria Montessori ha fatto sapere di essersi rivoltata  nella tomba più volte vedendosi sostituita da una Taverna qualunque, e lo stesso Casaleggio avrebbe preferito il taglio più prezioso.

Ci sono però  delle indiscrezioni, secondo cui entro poche ore si potrebbe concretizzare l’ipotesi della 20mila con l’effige dell’astuto Crimi e  la 500mila per non sapere ne leggere ne scrivere, verrà assegnata all’immarcescibile equilibrato videomaker
bolognese….

RIVOLUZIONEEEEEEEEEEEEEEEE !!!!!!!!!
mader
Annunci
Gianroberto Casaleggio, mader

DATEMI UN CLICK E VI SOLLEVERO’ IL MONDO


di Daniele Berti
Ieri sera, mi sono imbattuto in un pezzo di video in cui si vedeva quel pover uomo di Casaleggio a Roma mentre prometteva per l’ennesima volta ‘il porcale per le decisioni democratiche’…


Ho pensato: ma questo è veramente peggio del Silviuccio, a furia di dire balle si convince anche lui che per miracolo questo porcale arriverà…E la folla ad applaudirlo (folla, 4 amici supporter presenti al circus).

Questo qui, sarebbe l’ideatore della nuova democrazia, la democrazia del click, quello della rivoluzione culturale, annientatore dei partiti tradizionali…Questo essere che usa le persone per poi buttarle in un cestino a piacimento se non sei d’accordo con lui, un cialtrone che ora se ne viene fuori con gli stessi slogan della Lega contro i negri e i banchieri ladroni…

Più passa il tempo e più mi rendo conto che non ne usciamo più da questo marasma con questi personaggi che si procurano una flotta di lacchè per conquistarsi una fetta di potere e se ne fottono del resto, in primis degli elettori che li hanno voluti e salutati come salvatori della Patria…

Poveri Noi, poracci quelli che ancora fanno banchetti promettendo alla gente comune la rivoluzione, poracci quelli che beatificano in terra i ‘bellocci’ del parlamento scambiandoli per ‘rivoluzionari’.

E in Europa ?  Un cinema, na risata per non affondare in un sudario di lacrime…

E questo post lo dedico a Marco Fabbri di Comacchio, un ragazzo, un sindaco, che come me aveva sposato la causa 5 stelle nel 2012.

Usato, e buttato fuori anche lui come una cartaccia inutile, quell’uomo col cappello fa veramente andar di stomaco, molto di più di una macchietta vista e rivista sugli schermi dei TG nazionali.

Ci risolleveremo da questo punto basso basso ??
mader

Beppe Grillo, Grillo, mader, Movimento 5 stelle

FLOP, FLOPPETE, FLOCCHETE… M5S COME LA POVERA FONTANA MALATA

Di Daniele Berti
L’avevo scritto l’11 settembre 2014, questo evento che doveva portare al circo massimo centinaia di migliaia di persone, si deve accontentare di 4 amici e parenti, non era difficile scommetterci.

Ma la cosa peggiore è che chi c’è andato era pure consapevole del bagno di sangue, ma c’è gente che ancora ci vuol credere malgrado l’evidenza dei fatti… Roma e provincia avrebbe dovuto da sola riempire quello spazio, invece nulla, anzi un Casaleggio innervosito dai giornalisti che gli fanno domande semplici semplici, gazebo semivuoti, o ideali per selfie con le ‘star’ dei 2 rami del parlamento (ma in quanti dei 150 staranno già pensando alla 18^ legislatura nel PD?). Insomma, bastava veramente un tendone del circo Togni almeno ci si sentiva tutti vicini vicini…

Mi viene proprio in mente La fontana malata di Aldo Palazzeschi: Clofclop cloch…cloffete cloppete clocchete… la povera fontana malata..tossisce tossisce…

E cosi ora è il m5s, un malato terminale, chi l’ha conosciuto da vicino SA, altro che rivoluzione, altro che referendum sull’euro… E cosi, dopo lo sberlone ricevuto alle Europee, bisognava ricevere anche questo scappellotto con dolore lancinante…Anche i talebani più convinti abbandonano la nave, andare a Roma costa e caro Beppone tu le tasche le hai piene, hai obbligato i parlamentari all’angolo, e questo è il giusto prezzo che tutti devono pagare.

Chi voleva la razza ariana ha fatto una brutta fine, il dialogo in politica è necessario per ottenere risultati, le mani si sporcano giocoforza, perchè chi lavora si sporca le mani…Fare i fighetti sui tetti o facendo girare dei video con bei discorsetti
NON SERVE A UN CAZZO… capiii? Capito Giggetto, Tavernetta e Dibba ? Voi che siete le star del people delle stelle spente?

Pensavate di costruire leggi perchè basta essere onesti? Studiare no èèè? Fare esperienza in un consiglio comunale prima no èèè? Pizzarotti vi bagna il naso a tutti, ma lui è intelligente, altro calibro, ma non obbedisce, quindi meglio evitarlo.. Ridicoli, semplicemente illusi…Ma che ve lo dico a fà? Siete i migliori, vivete intensamente questa XVII legislatura e al prossimo giro se vi va bene sarete in 50, tappe intermedie: altro flop in Emilia…

Mollate l’urlatore telecomandato e cominciate a studiare, ascoltate un cretino, dalle stelle alle stalle ci siete già arrivati, scemo io che ci ho creduto per troppo tempo.



Beppe Grillo, Grillo, mader, Movimento 5 stelle

DANIELE BERTI (M5S): “RITENGO CONCLUSA LA STORIA CON IL MOVIMENTO 5 BALLE”


È di Legnano, è stato candidato sindaco, ma per l’addio a Beppe Grillo non ha fatto molta strada. Daniele Berti, ad agosto soggiorna a Castagneto, e da qui ieri mattina ha raggiunto il cancello di villa Corallina a Marina di Bibbona. Obiettivo chiudere la sua storia con il Movimento 5 stelle imbucando nella cassetta della posta una sua lettera d’addio. E per segnalare la missiva al leader al suo arrivo nel buen retiro una bandiera affissa al cancello d’ingresso.

“Finisce questa ‘cotta’, durata poco, se vogliamo, che deve insegnare qualcosa di nuovo a tutti, e allora mi sono permesso di scrivere la lettera imbucata stamattina nella villetta del boss tra le dune Bibbonesi…”

Ti ringrazio solo per aver risvegliato in me un po’ di coscienza civica, ma se ci penso ora, a che prezzo», scrive Berti, candidato a sindaco alle ultime amministrative di Legnano, eletto consigliere e poi dimessosi in contrasto con la linea del suo partito.
  

“E con questo atto, ritengo conclusa la storia con il movimento 5 balle, ho imparato tante cose in questi anni, soprattutto rispettare gli avversari politici, cosa che proprio non va giù al grillino medio…Qui in toscana si parla molto di Nogarin a Livorno che in 3 mesi non è riuscito ancora a mettere in piedi una giunta…Beppe rassegnati, goditi questi 3 anni e mezzo di legislatura parlamentare, poi a casa ci vai anche tu e Casaleggio, tornerà la Lega a gestire i ‘maldipancia’ italiani, e tutto questo grazie ‘al nuovo che avanza’,dove competenze e conoscenze sono optional del tutto inutili, dove i difetti sono tutti degli altri, la razza ariana è solo quella a 5 stelle…”

Le 4 facciate scritte a pennarello, e una bandiera affissa nei pressi del cancello d’ingresso…

mader