Beppe Grillo, Camera dei Deputati, Claudia Mannino, Grillo, Libero, Luigi di Maio, mader, Movimento 5 stelle, paolo emilio russo, Riccardo Fraccaro

PORTABORSE M5S ASSUNTI DALLA CAMERA

“Bastava soltanto aspettare”, scrissero di Beppe Grillo, dopo che a sorpresa si fermò a pranzo al ristorante del Senato – undici euro tutto compreso -, luogo simbolo della Casta. Stavolta a crollare è stato il delfino dei comico di Genova, cioè il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio: quindici mesi in Parlamento e già si adeguato alla ventennale tradizione, iniziata nella Prima Repubblica, di chiedere alla Camera dei deputati di assumere (“stabilizzare”, per la precisione) il personale (assistenti e addetti stampa, soprattutto) cooptato dai membri dell’ufficio di presidenza di Montecitorio.

Il ramo del Parlamento presieduto da Laura Boldini ha approvato ieri, giovedì 24 luglio, il suo bilancio interno che contiene qualche taglio, qualche nuova regola, piccoli passi avanti. In compenso alcune cose sembrano non cambiare mai. Due ordini del giorno (odg 4/5 e odg 4/70), quasi identici nella forma proponevano una stabilizzazione di fatto del personale che in questo momento lavora o collabora con i gruppi parlamentari, e come se non bastasse si proponeva di allargare la stabilizzazione di fatto anche al personale (ovviamente esterno alla Camera, ma che si trova lì dopo una “chiamata” di qualche politico) che lavora in decreto nelle segreterie dei membri dell’ufficio di presidenza, nelle segreterie dei presidenti di commissione, delle giunte e dei comitati.

Il meccanismo suggerito sembra fatto apposta per consentire a quei partiti che hanno tanti dipendenti ma non hanno più soldi per pagarli di trasferirli stabilmente a carico del bilancio della Camera, alla voce gruppi parlamentari. Un po’ la stessa operazione che fu realizzata nel lontano 1993 quando Tangentopoli stava facendo sparire tutti i partiti del pentapartito. La stabilizzazione e la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti (quasi) a tempo indeterminato è stato pensato sotto forma di revisione del “famoso” Allegato B, ovvero l’elenco che ha raccolto tutte le persone che hanno lavorato anche solo un giorno presso Montecitorio negli ultimi 15 anni e che, di conseguenza, hanno la priorità sui lavoratori esterni, alla faccia della trasparenza e della democrazia.

I due documenti chiedevano uno “sfoltimento” dell’elenco passato a vantaggio – guarda caso – di coloro che attualmente lavorano presso i gruppi parlamentari o ai singoli deputati. E’ una specie di sanatoria sul passato che favorisce i “nuovi” portaborse a scapito dei “vecchi”. Ma chi ha proposto questo meccanismo diabolico? Gianni Melilla e Annalisa Pannarale di Sinistra e libertà il primo. E il secondo? Porta in calce la firme di Claudia Mannino, Riccardo Fraccaro e soprattutto di Luigi Di Maio, cioè tre deputati del Movimento 5 Stelle. Ma non erano contro la Casta?

banchedati.camera.it

mader

Paolo Emilio Russo per Libero

Annunci
Attualità, Politica

PORTABORSE M5S ASSUNTI DALLA CAMERA

beppe-grillo-matteoderrico“Bastava soltanto aspettare”, scrissero di Beppe Grillo, dopo che a sorpresa si fermò a pranzo al ristorante del Senato – undici euro tutto compreso -, luogo simbolo della Casta. Stavolta a crollare è stato il delfino dei comico di Genova, cioè il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio: quindici mesi in Parlamento e già si adeguato alla ventennale tradizione, iniziata nella Prima Repubblica, di chiedere alla Camera dei deputati di assumere (“stabilizzare”, per la precisione) il personale (assistenti e addetti stampa, soprattutto) cooptato dai membri dell’ufficio di presidenza di Montecitorio.

Continue reading “PORTABORSE M5S ASSUNTI DALLA CAMERA”

Attualità, Politica

FRACCARO (M5S) VUOLE RINVIARE IL TAGLIO DEGLI STIPENDI D’ORO

riccardo-fraccaro-matteoderricoCon una lettera, in possesso dell’Adnkronos, il grillino Riccardo Fraccaro chiede un rinvio di “massimo sei mesi” dell’applicazione del tetto di 240mila euro agli stipendi dei funzionari di Camera e Senato, per effettuare una “riforma organica dell’amministrazione”.

Continue reading “FRACCARO (M5S) VUOLE RINVIARE IL TAGLIO DEGLI STIPENDI D’ORO”

Attualità, Politica

BAVAGLIO A CINQUESTELLE: «TROPPI GIORNALISTI PARLAMENTARI»

luigi-di-maio-matteoderricoIl Movimento Cinque Stelle chiede di limitare l’accesso e la possibilità di movimento a Montecitorio dei giornalisti della stampa parlamentare. I parlamentari pentastellati evidentemente temono quanto di solito teme ogni potere: che un cronista raccolga e trovi notizie, soprattutto se si tratta di notizie non ufficiali e sgradite.

Continue reading “BAVAGLIO A CINQUESTELLE: «TROPPI GIORNALISTI PARLAMENTARI»”

Attualità

FIGURACCE A 5 STELLE

figuracce-5stelle

L’onorevole-cittadino Riccardo Fraccaro, di Montebelluna (TV), 5 stellino ha rivelato: “Abbiamo scoperto una nuova porcata sugli affitti d’oro: il milleproroghe non da’ il tempo materiale per poter esercitare il recesso dai contratti. Continue reading “FIGURACCE A 5 STELLE”

Attualità

BEPPE GRILLO SENZA FILTRI: “IO SONO IL CAPO DEL M5S, DIRÒ IO CHI NON VOGLIO IN LISTA ALLE EUROPEE”

Festa del Movimento 5 Stelle

da: Huffingtonpost.it/

Un Beppe Grillo inedito, a tutto campo. Che ragiona senza filtri di candidature alle europee, della democrazia interna al M5s, delle polemiche sul reato di immigrazione fino al suo ruolo di leader all’interno delle truppe stellate. Continue reading “BEPPE GRILLO SENZA FILTRI: “IO SONO IL CAPO DEL M5S, DIRÒ IO CHI NON VOGLIO IN LISTA ALLE EUROPEE””

Attualità

I GRILLINI HANNO PROBLEMI CON LA MATEMATICA

Anche secondo l’onorevole Riccardo Fraccaro, deputato pentastellato di Montebelluna (TV), dopo Beppe Grillo, il risultato del Trentino per il M5S è stato: “un risultato fantastico. Non potevo aspettarmi di meglio”. “Abbiamo guadagnato, non abbiamo perso nulla, anzi chi ha perso sono i vecchi partiti”. Continue reading “I GRILLINI HANNO PROBLEMI CON LA MATEMATICA”

Attualità

M5S, I SOLDI AL GRUPPO AL SENATO E LA MANCATA RENDICONDAZIONE

apriscatole

Mentre alla Camera gli onorevoli pentastellati insieme alla Lega si oppongono al rinvio del ddl sul finanziamento pubblico dei partiti, tanto che l’onorevole-cittadino Riccardo Fraccaro, scrive su Facebook: Continue reading “M5S, I SOLDI AL GRUPPO AL SENATO E LA MANCATA RENDICONDAZIONE”

Attualità

LO STIPENDIO DEI GRILLINI: NON 12.788, MA 13.559 EURO AL MESE

zeroSecondo il giornalista de l’Espresso, Primo Di Nicola, lo stipendio dei “cittadini” parlamentari grillino ammonterebbe addirittura a 13.559 euro, anziché 12.788, come riportai, anch’io, qualche tempo fa (https://matteoderrico.wordpress.com/2013/03/15/quanto-incassano-i-cittadini-parlamentari-grillini/).

«I grillini sono persone molto precise. Anzi, decisamente pignole. Continue reading “LO STIPENDIO DEI GRILLINI: NON 12.788, MA 13.559 EURO AL MESE”