Tag Archives: Senato

GRILLO IN GITA A PALAZZO MADAMA

Beppe Grillo in tribuna al Senato durante il dibattito sulle riforme costituzionaliIl comico genovese ha assistito al dibattito dalla tribuna poi ha incontrato i senatori del Movimento 5 Stelle. E ai giornalisti ha detto: «La riforma del Senato? Parole al vento».

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VILMA MORONESE (M5S): RAGUSA È IN PROVINCIA DI CATANIA

vilma-moronese-matteoderricoSi chiama Vilma Moronese ed è una senatrice della repubblica italiana, anche se come tutti gli esponenti pentastellati ama definirsi “cittadina eletta a palazzo Madama” per evitare di sottolineare la distanza tra lei e gli elettori.

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SOLDI PUBBLICI PER IL BUFFET IN ONORE DI GRILLO. MA NELLA RENDICONTAZIONE DIVENTANO “SPESE DI RAPPRESENTANZA”

beppe-grillo-matteoderricoUn piccolo escamotage lessicale, per rendere più digeribile ad elettori e attivisti una esborso di soldi del gruppo (e dunque pubblici) per comprare prosecco e pizzette da offrire a Beppe Grillo.

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LA CONFUSIONE SU «80 EURO» E «ASSEGNI FAMILIARI» DEL MOVIMENTO 5 STELLE

Assegni-familiariConfermata l’intenzione di tagliare l’Irpef, con «l’operazione quattordicesima» lanciata da Renzi e il bonus promesso fino a 80 euro in busta paga per i lavoratori dipendenti (con reddito fino a 25mila euro lordi annui), il governo dovrà presenterà il 18 aprile il decreto legge ad hoc. Dopo le critiche sulle coperture controverse – tra chi ha spiegato come Renzi abbia indicato risorse virtuali e chi ha denunciato i tagli su Sanità e statali, ndr – , ad attaccare il premier è stato il MoVimento 5 Stelle, che lo ha accusato di voler cancellare le detrazioni per il coniuge a carico con una norma contenuta nella legge delega sul lavoro, il Jobs act, al momento in discussione a Palazzo Madama.

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PROPOSTA M5S SULLA RIFORMA DEL SENATO FIRMATA DAI DISSIDENTI

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Beppe Grillo si è scagliato contro le riforme costituzionali del governo, aderendo all’appello di Zagrebelsky e Rodotà, ma sulla riforma del Senato la proposta depositata dal M5s porta la firma di un drappello di senatori ‘dissidenti’ se non espulsi.

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RENZI FA LA TELEVENDITA DELLE RIFORME

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«La svolta buona» è la versione istituzionale e più rassicurante della rottamazione. E incidentalmente anche il titolo del documento che Matteo Renzi presenta al termine del Consiglio dei ministri. È presto per sapere se le colorate slide che il premier mostra orgoglioso siano un libro dei sogni o il più ardito processo di riforme che il nostro Paese abbia mai conosciuto. Continua a leggere

GRILLO USA GLI ESPULSI PER AIUTARE RENZI (E RESTARE “PULITO”)

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Ce lo vedete Beppe Grillo a sostenere il governo Renzie, a fregarsi le mani per l’approvazione del Pregiudicatellum e a brindare con Gianroberto Casaleggio ogni volta che un emendamento di opposizione viene bocciato e la nave della democrazia salpa sempre più verso le frontiere della terza (o quarta) Repubblica? Se la risposta è no, forse è necessario fare un passo indietro e provare a vedere se le tessere di questo incomprensibile mosaico della politica italiana possono prendere una forma sensata semplicemente guardando i fatti e rispondendo alla domanda più semplice: cui prodest? Continua a leggere

AL SENATO IL GRUPPO M5S È BALCANIZZATO. A GRILLO MANCANO I NUMERI PER ALTRE ESPULSIONI

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Per il diarca «è meglio restare in due e perdere pezzi che indeboliscono. Una slavina crea danni, ma mette in sicurezza la montagna. E qui siamo in guerra, fuori dai palazzi il paese brucia». Continua a leggere

ALLOGGI A 5 STELLE

spese-senato-m5sI 5 Stelle, denunciano lobbisti e affitti d’oro corrisposti dallo Stato, ma pagano 3mila euro al mese, più le utenze, per l’affitto di un appartamento a Roma, in uso ai dipendenti della comunicazione. Continua a leggere

PARLAMENTARI A 5 STELLE “ABUSIVI”

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Secondo il semplice cittadino pentastellato, Beppe Grillo, “in parlamento siedono 150 abusivi eletti grazie al premio di maggioranza. La loro elezione non e’ neppure stata convalidata. E questa gente, responsabile e fruitrice del Porcellum, dovrebbe occuparsi di legge elettorale e magari di riforma della Costituzione? Al massimo puo’ andare a casa”. Continua a leggere